La donna Ariete possiede qualità che, a prima vista, sembrano cozzare contro i valori femminili universalmente riconosciuti. In effetti, le native di questo segno hanno in dotazione potenziali come l’aggressività, l’impulsività, il bisogno di azione e di lotta che devono essere presi in considerazione nel cammino verso la realizzazione di sé che deve avvenire integrando questa forte pulsionalità con energie femminili che non possono essere sabotate.
E’ una donna che, se non comprende bene le energie in gioco, può facilmente imprigionarsi in una dinamica molto lacerante che ricorda l’antica lotta tra i valori marziani maschili e la passività femminile che, in questo caso, si trovano però attivati l’uno contro l’altra all’interno della psiche della nostra eroina.
In effetti, questa donna solitamente è molto inflazionata dall’energia maschile e, nel suo progetto, dovrà risolvere questa tematica integrando queste due parti senza sacrificarne una. E’ quasi sempre figlia di una famiglia in cui erano svalutati i valori femminili per cui, per la ragazza era sicuramente più interessante il ruolo maschile e, proprio per questa ragione, la parte femminile è sempre un po’ rinnegata, almeno nella prima parte della vita.
Qui nascono le contraddizioni tra il bisogno di esprimere le qualità di azione, direzione e soprattutto la forte volitività che dovranno però lasciare esprimere anche quelle femminili che sono accoglimento e accadimento, senso di continuità e di radicamento che possano consentire il rinnovarsi della vita.
Proprio per questo è importante che la donna Ariete riesca a comprendere che dentro di sé qualità come la forza e il coraggio possono esprimersi anche se non prettamente nella forma maschile; possono attivarsi nel trovare una causa giusta per cui lottare, facendosi promotrice di situazioni sociali in cui loro possano lottare anche per altre persone, dando voce a chi non ce l’ha, oppure aiutando le donne a trovare la loro forza.
Ci sono donne con il Sole in Ariete che tengono corsi di “autodifesa” per quelle che invece devono imparare a difendersi e ad usare la loro forza; altre donne si fanno ambasciatrici di lotte per la liberazione e per il rispetto dei diritti dei bambini, degli anziani o di altri gruppi di persone.
In questo modo, i valori forti che questa donna possiede possono tradursi in una forma molto più consona al femminile esprimendo valori quali accoglienza ed empatia che le appartengono e che ogni donna deve sviluppare dentro di se, pur utilizzando anche una prepotente energia maschile che, se non venisse canalizzata , finirebbe per diventare negativa per la donna stessa.
L’importante per questo tipo di donna è liberarsi dall’ identificazione inconscia che ha con il mondo maschile e con la forza e il potere, perché altrimenti si trova a rinunciare alle capacità di mettersi in relazione con sé stessa e con il mondo, finendo per diventare vittima di ciò che ha disperatamente tentato di sopprimere.
La donna che non vive la sua natura “eros – sentimento” finisce per imprigionarsi dentro alla rabbia e alla distruttività che, via via, la fanno diventare sempre più corazzata e rigida come le
Amazzoni, creature mitiche che, simbolicamente si amputavano un seno per poter tirare le frecce come gli uomini, ovvio riferimento alla rimozione della capacità di nutrire e di far crescere, che rendono nobile e insostituibile l’energia femminile.
La donna Ariete deve prendersi cura della sua parte “vulnerabile” che è quella emotiva, rimasta infantile e fragile: solo allora avverrà la trasformazione e le energie femminile riprenderanno a scorrere fornendo alla nostra eroina creatività, passionalità e ricettività che si andranno ad unire con la forza e il coraggio.